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Domenica 9 febbraio  il  gruppo podistico Latigre  ha preso parte ad Abbiategrasso, alla  11^ edizione  di “ Salamellando con l’ AVIS”, gara podistica di ben 5 percorsi : km 7, 11, 14, 17 e 21. E’ stata la terza uscita stagionale e con 36 partecipanti  ci si è avvicinati al podio con un 6° piazzamento nella classifica gruppi. E’ una delle manifestazioni più gettonate del milanese e in questa occasione sono intervenute più di 40 società ed oltre 2.000 iscritti. Il gruppo ha praticamente gareggiato in casa. Alcuni componenti della Tigre, abitanti di questa cittadina, hanno persino raggiunto il luogo del ritrovo a piedi.  Impeccabile l’ organizzazione, in modo particolare per quanto concerne la sicurezza, assicurata dalla costante presenza di personale lungo il percorso e dal presidio accurato di ogni punto rischioso per l’ incolumità dei podisti. Mattinata tipicamente invernale caratterizzata alla partenza da una temperatura al di sotto dello zero. I Tigrotti presenti si sono cimentati su diversi percorsi, chi partendo in solitario, chi in gruppo. La distanza dei 21 km hanno visto protagonisti 4 nostri Tigrotti  io, Assunto, Pierangelo e Giovanni, partiti insieme ed accompagnati da Riccardo fino al bivio degli 11 km. La partenza è avvenuta da un pratico e ben strutturato centro ricreativo denominato “ La Cappelletta”  in una zona periferica di Abbiategrasso. Dopo circa 1 km di percorrenza cittadina, la gara è proseguita nelle campagne limitrofe al parco del Ticino.

Il paesaggio non ha sicuramente suscitato grandi emozioni, in quanto interamente trasformato dall’ uomo e caratteristico di un’ agricoltura intensiva. I podisti si sono trovati a correre tra risaie e campi di mais, alcuni arati, altri in attesa di essere lavorati. Ogni tanto faceva comparsa qualche prato. Intanto un timido sole burlone e dispettoso, appariva per un attimo facendosi spazio tra le nubi, regalandoci attimi di tepore e poi di botto si beffava di noi tornando a nascondersi. Il piatto paesaggio di tanto in tanto era rallegrato dalla presenza di maestose querce, sulla cui sommità poiane e falchi, indispettiti dal baccano dei podisti ci osservavano con aria minacciosa. Giunti in prossimità del primo ristoro, abbiamo incrociato Pietro  e poco dopo Giulia. Dopo esserci separati da Riccardo, abbiamo proseguito il nostro cammino verso la meta. Di tanto in tanto abbiamo sfiorato fattorie da cui si percepivano  i muggiti delle mucche ed  in alcuni casi il ragliare di asini. Al 10 ° Km siamo arrivati compatti al 2° ristoro, ma al 12°km Pierangelo e Giovanni  si staccavano da me e da Assunto,  lasciandoci in dietro di qualche centinaio di metri. Al 16 ° chilometro, terzo ristoro, ci riunivamo tutti nuovamente, affrontavamo  una dolce salita che ci portava fuori dal parco agricolo, ma dopo 1 km io ed Assunto venivamo ancora staccati. Al 19 ° km incontravamo   Rita e Clementina, visibilmente provate dagli 11 km che stavano percorrendo. Giunti al traguardo ci attendeva  un panino con salamella ed un curato ristoro. Mi è rimasto impresso quanto sia conosciuto Assunto. Ad ognuno dei numerosi punti controllati dagli organizzatori della manifestazione, si elevava un saluto per il nostro tigrotto ed era evidente che questo saluto non derivava da un dovere di cortesia, ma da una manifestazione di amicizia, di stima e di riconoscenza per il suo encomiabile servizio reso a quella popolazione.  Correndo in compagnia il tempo è volato e la fatica si è fatta sentire di meno. Insieme abbiamo parlato di vino, di cucina, delle nostre esperienze lavorative, ma poi ognuno di noi ha ricordato con nostalgia le gare podistiche più emozionanti disputate in tanti anni di pratica sportiva. Ogni manifestazione vissuta lascia sempre nel cuore un ricordo indelebile.

 

Gabriele B

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